LORENZO LOTTO
Poco si sa sulla sua vita privata, ma possiamo percepire quella che fu la sua vi
ta
interiore, le sue
angosce esistenziali, i fantasmi della sua mente.
Fece molti viaggi e cambi di residenza. Ebbe
un cara
tt
ere luna
tico e manie di persecuzione, con la paura di essere di peso e di non
poter
provvedere alle sue spese, con l’ansia per un futuro incerto e minaccioso. Tutt
o ciò lo spinse a cambiare con
tinuamente citt
à e ambien
ti, cosa
che lo portò sempre di più ad isolarsi, lasciando i vecchi amici e non trovandone altri nuovi, in una situazione storico e sociale ove i conta
tti, le
conoscenze e le amicizie, potevano portare a committ
enze nella esecuzione di opere pitt
oriche. Un uomo dunque diffi
dente e diffidato, dal
cara
tt
ere difficile, ma la sua sensibilità interiore è molto forte. Nelle sue opere troviamo l’amorevolezza di madre, l’a
ff
e
tt
o
familiare, la complicità
e il
fervore religioso, la tenerezza infan
tile.
Lorenzo Lotto nacque a
Venezia
intorno all’anno
1480
; si trasferì giovanissimo a
Treviso ove si
trova documentazione della sua permanenza dal
1503 al 1506, pur con
tinuando a spost
arsi
tornando nella sua citt
à natale. A Treviso, trovò il benestare del Vescovo Bernardi De Rossi da Parma
che lo accolse nel suo ambiente culturale umanis
tico e che gli a
ffi
dò commissioni
privilegiate e ben r
emu
ne
rate.
Nel 1506 il Lotto arrivò nelle Marche e gli venne commissionato dai Padri Domenicani di
Recanati il
famoso Polittico
, opera che rappresenta la
sua preparazione e formazione artis
tica e
che chiud
e la fase giovanile della sua operosità. Nel 1508 si
r
ecò a
Roma
per dip
inge
re le
sale
del
nuov
o appartamento di Giulio II in Va
ticano, ed il confronto dire
tt
o con Ra
ff
aello, a cui poi venne a
ffidato il lavoro, creò nell’artista una crisi
ideologica e stilis
tica. Nell’ottobre del 1511 a Jesi firmò l’accordo con la Confra
ternita del Buon Gesù per un quadro rappresentante la
Deposizione di Cristo. Nello stesso anno a Recanati, dalla Congregazione dei Nobili, ricevette la commissione per
la Trasfigurazione
e per il San
Giacomo Pellegrino
.